Manifesto del Grec Festival de Barcelona Estiu 2026 con il testo GREC 50 ANYS su una maschera stilizzata in rosa e il testo Festival de Barcelona Estiu 2026 in basso.
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Il Grec Festival de Barcelona 2026 celebra un'edizione particolarmente simbolica: il suo 50° anniversario. Per più di un mese, Barcellona si trasforma in un grande palcoscenico estivo con teatro, danza, musica, circo, cinema e arti performative contemporanee, con il Teatre Grec di Montjuïc come luogo più emblematico.

L'edizione 2026 combina grandi nomi della scena nazionale e internazionale, prime assolute, coproduzioni e spettacoli pensati per un pubblico eterogeneo. È una buona opportunità sia per chi segue il festival ogni anno sia per chi vuole vivere una serata culturale diversa a Barcellona durante l'estate.

Data
-
Orario
vedi programma
Prezzo a partire da
0.00 €
Città
Barcellona
Indirizzo
Teatre Grec Passeig de Santa Madrona, 36, e altri luoghi di ritrovo

Un'edizione per l'anniversario: 50 anni di Grec

Il Grec Festival de Barcelona 2026 non sarà un'edizione qualsiasi: il festival celebra il suo 50° anniversario con un programma che guarda al passato, ma anche al futuro delle arti sceniche. Dal 29 giugno al 31 luglio, Barcellona ospiterà 99 spettacoli e quasi 200.000 biglietti in vendita, con grandi nomi internazionali, artisti abituali del festival e nuove voci al debutto quest'anno.

La montagna di Montjuïc è ancora una volta il centro emotivo del Grec. Il Teatre Grec, con il suo palco all'aperto e l'atmosfera unica che si respira nelle notti d'estate, concentra alcuni dei momenti più simbolici dell'edizione di quest'anno, tra cui la celebrazione dell'anniversario l'8 luglio.

Lo spettacolo inaugurale: L'òpera de tres rals (L'Opera dei tre fiumi)

Il festival prende il via il 29 giugno con una delle produzioni più attese: L'òpera de tres ralsil classico di Bertolt Brecht e Kurt Weill, in una produzione congiunta con il Teatre Lliure, che nel 2026 festeggerà il suo 50° anniversario.

La regia è di Marta Pazos, la traduzione di Marc Rosich e la direzione musicale di Dani Espasa. Il cast comprende Nao Albet nel ruolo di Macheath, accompagnata da interpreti come Miriam Moukhles, Marta Bernal, Oliveras Truyol e Roc Bernadí. Si tratta di una proposta politicamente carica, con molto colore scenico e valore simbolico, per cui vale la pena tenerla a mente se siete alla ricerca di uno dei grandi eventi del Grec 2026.

La festa per il 50° anniversario al Teatre Grec

Uno dei momenti speciali dell'edizione di quest'anno sarà la festa per il 50° anniversario, in programma l'8 luglio al Teatre Grec. L'evento riunirà alcuni dei protagonisti del Grec 1976 e offrirà uno sguardo alla storia del festival attraverso quattro cortometraggi di Sílvia Munt, Jaume Claret Muxart, Marc Salicrú e Núria Giménez Lorang.

Dopo le proiezioni, la festa continuerà nei giardini del Teatre Grec con un DJ set di Losinformalls. Si tratta di uno degli eventi più consigliati per chi vuole vivere l'anniversario non solo come spettatore, ma anche come parte della memoria culturale di Barcellona.

Grandi ritorni al Grec 2026

Il programma del cinquantenario riunisce artisti che hanno segnato la storia recente del festival. Tra i grandi ritorni ci sono nomi come Calixto Bieito, che torna con La vera storia di Riccardo IIIuna rilettura del classico di Shakespeare; Anne Teresa De Keersmaeker, che presenterà BREL con Solal Mariotte e la compagnia Rosas; e Hofesh Shechter, che torna con Teatro dei sogni.

Fanno parte di questa schiera di grandi nomi anche Angélica Liddell, che propone un'esperienza estrema con Seppukucon un ingresso a teatro nelle prime ore del mattino; Christiane Jatahy, che rilegge Ibsen in Um julgamento, un progetto creato con l'attore brasiliano Wagner Moura; Romeo Castellucci, presente con l'installazione intima Credere nelle mascheree Àlex Rigola, che presenta FABBRICA all'Heartbreak Hotel.

Debutti e nuove voci nelle arti viventi

Il Grec 2026 guarda anche al futuro con artisti che debuttano al festival. Uno dei nomi più eclatanti è quello di Florentina Holzinger, una delle creatrici più radicali della scena europea, che arriva a Barcellona con lo spettacolare Ophelia's Got Talent. Si tratta di una proposta per gli spettatori interessati a linguaggi scenici intensi, fisici e non convenzionali.

Da segnalare anche i debutti di Ntando Cele, che unisce teatro, musica e poesia in Terra sprecata y SPAfricae della compagnia Andrea Peña & Artists, con BOGOTÁun evento performativo che mescola corpo, politica e immaginario simbolico; i sudcoreani Elephants Laugh, con la proposta quasi sottomarina Muljile la coreografa camerunense Zora Snake, con il magnetico Combat des lianes.

Danza contemporanea e creazione scenica

La danza avrà un ruolo importante in questa edizione. Oltre a Anne Teresa De Keersmaeker e Hofesh Shechter, il festival presenterà proposte come Invenzioni (2026)di Mal Pelo, una reinterpretazione di un pezzo presentato in anteprima al Grec durante l'anno della pandemia; e le coreografie 16&17 della compagnia cinese Tao Dance Theater, che debutta al festival.

Il pubblico interessato alla creazione contemporanea troverà proposte anche in sedi come La Caldera, con POVdi Núria Guiu, e Musa insistentedi Leandro de Souza; o al Mercat de les Flors, con produzioni come El corazón de Esterdi Alberto Cortés e La protagonistadi Lorena Nogal.

Musica al Teatre Grec e in altri luoghi di Barcellona

La musica sarà ancora una volta una delle principali porte d'accesso al festival. Il Teatre Grec ospiterà spettacoli come I fiori proibitilegati alla Palestina; POPOLAREdi Yerai Cortés, con flamenco contemporaneo; Canti del Grec, una rivisitazione musicale promossa da TresC e Taller de Músics; e Ghazal (Poema de amor)con Raül Refree e Walid Ben Selim, accompagnati dalle proiezioni di Vincent Moon.

Tra gli altri eventi da segnalare, la collaborazione tra Cobla Sant Jordi - Ciutat de Barcelona e Roger Mas, nonché il concerto di Sébastien Tellier, che presenta a Barcellona Baciare la bestia. Inoltre, il festival si estende ad altre sedi della città con proposte quali requiem umanoun'esperienza immersiva basata su Brahms alla Plaça del Rei e al Saló del Tinell, oppure Radici di lucecon Lídia Pujol, Maria Arnal e il Coro Cererols alla Sagrada Família.

Creazione locale e talenti emergenti

Il Grec 2026 non si limita ai grandi nomi internazionali. Il programma riserva uno spazio importante anche alla creazione locale e ai progetti premiati o emergenti dal tessuto scenico della città. Questi includono Grans bardissesdi Lázaro García, vincitore del Premio Quim Masó per la produzione teatrale 2025; A la colònia penitenciàriadi Dobrin Plamenov Vachev e La Mala Compañía; e Il debuttodi Aleix Colomer Campoy, vincitore del Premio Danza dell'Institut del Teatre.

Da segnalare anche proposte come EVERAFTERdiSADCUM, diretto e coreografato da Guillem Jiménez; Cut One's Teethdi Mabel Olea; o il dittico Anatomia di Ricarddi À Trois Teatre, presso la Sala Beckett. Per chi vuole scoprire nuove prospettive sceniche, questa parte del programma potrebbe essere una delle più interessanti.

Spettacoli per un pubblico familiare

Il festival comprende anche proposte pensate per un pubblico giovane. La compagnia finlandese Portmanteau debutta al SAT! con PYYKKIuno spettacolo senza parole e con immagini suggestive, creato in collaborazione con l'artista visiva Helga Stentzel. Dalla Galizia arriva la compagnia Xampatito Pato con AZIENDAuna proposta adatta alle famiglie per godersi il festival.

Questi spettacoli sono una buona opzione per introdurre i bambini alle arti performative contemporanee, soprattutto se siete alla ricerca di un'attività culturale diversa durante l'estate a Barcellona.

Come scegliere tra tanti spettacoli

Se volete vivere l'esperienza più emblematica del Grec, scegliete uno spettacolo al Teatre Grec di Montjuïc. L'ambientazione, la notte d'estate e il carattere all'aperto rendono anche un solo spettacolo un ricordo speciale. Se siete alla ricerca di nomi affermati, cercate Calixto Bieito, Anne Teresa De Keersmaeker, Hofesh Shechter, Angélica Liddell, Christiane Jatahy e Romeo Castellucci.

Se preferite scoprire nuovi linguaggi, l'edizione 2026 offre debutti molto potenti, con Florentina Holzinger, Ntando Cele, Andrea Peña & Artists, Elephants Laugh o Zora Snake. E se cercate un biglietto d'ingresso al festival più accessibile, il programma musicale e alcune proposte per famiglie possono essere un'ottima opzione.

Biglietti e consigli pratici

Il Grec Festival de Barcelona 2026 si svolge dal 29 giugno al 31 luglio, con spettacoli in numerosi teatri, sale e luoghi culturali della città. Prima di acquistare i biglietti, verificate il luogo, la lingua, la durata, gli orari, l'età consigliata e la presenza di sottotitoli, soprattutto per le produzioni teatrali internazionali o contemporanee.

Per gli spettacoli al Teatre Grec, è consigliabile arrivare al Montjuïc per tempo e pianificare il trasporto con largo anticipo. Per gli spettacoli all'aperto, anche in estate, può essere utile portare una giacca leggera se lo spettacolo finisce tardi. Gli spettacoli più importanti, quelli con poche date e i grandi nomi internazionali possono fare il tutto esaurito in anticipo, quindi è consigliabile prenotare in anticipo se si sa già quale spettacolo si vuole vedere.